uva_spina_bianca_4cb5f8fc453f4.jpguva_spina_bianca_4cb5f8fc453f4.jpg
Ask a question about this product

Uva Spina Bianca grande

9,90 €
Nome botanico: Ribes grossularia
Famiglia: Saxifragacee
Tipo di pianta: cespuglio
Epoca di maturazione: da giugno a luglio
Questa specie è principalmente diffusa a livello famigliare o in impianti di limitate
dimensioni; spesso l’uva spina viene colt

Disponibilità: Non ci sono più prodotti in magazzino!

Nome botanico: Ribes grossularia Famiglia: Saxifragacee Tipo di pianta: cespuglio Epoca di maturazione: da giugno a luglio Questa specie è principalmente diffusa a livello famigliare o in impianti di limitate dimensioni; spesso l’uva spina viene coltivata aggiuntivamente ad altri piccoli frutti (lampone e mirtillo) con lo scopo di rendere più ampia l’offerta nelle confezioni miste. E’ apprezzata per i suoi frutti appariscenti e ricchi di sali minerali con un buon tenore di vitamina C. Pianta La pianta è un piccolo cespuglio, che può raggiungere un’altezza di 1.5 m, con germo- gli dotati di spine; i frutti, come per il ribes, sono delle bacche di forma sferica o ovale e dalla superficie più o meno liscia. In base al colore si distinguono tipologie a bacca verde, gialla e rossa. La polpa è croccante, di sapore dolce e leggermente acidula. In generale le qualità organolettiche ottimali sono sempre raggiunte a maturazione completa. Il frutto può essere destinato sia al consumo fresco che alla trasformazione. La maggior parte delle cultivar è autofer- tile, ma in un buon impianto è bene favorire l’impollinazione incrociata per una mag- giore produzione ed una migliore grossezza dei frutti. Una caratteristica della pianta di uva spina è quella di avere un apparato radicale superficiale che non consente di effettuare le lavorazioni meccaniche. La gestione degli spazi tra le piante dovrà quindi essere effettuata con l’impiego del diserbo chimico o in alternativa con pacciamatura vegetale o con telo antialga. Terreno L’uva spina preferisce terreni ricchi di sostanza organica, dalla reazione leggermente acida (pH 6-6.5), di medio impasto e ben drenati. Sono da evitare terreni troppo sab- biosi e di scarsa fertilità. UVA Clima La pianta è molto resistente ai freddi invernali e predilige esposizioni non eccessiva- mente soleggiate. Densità di impianto La densità d’impianto è subordinata alla forma di allevamento adottata. In genere per l’allevamento a fusetto o a spalliera, il sesto di impianto è di 2 m tra le file per 1 m sulla fila. La densità pertanto risulta di 500 piante per ogni 1000 m 2 di coltivazione. Forma di allevamento Le forme più comuni sono a cespuglio o a spalliera. La forma a cespuglio è quella più utilizzata per la semplicità di conduzione. Negli ultimi anni la forma a spalliera si è diffusa perchè conferisce un miglioramento alla qualità dei frutti, grazie alla maggiore penetrazione di luce e aria. E’ auspicabile che nei nuovi impianti venga adottato questo sistema di allevamento anche a fronte di un maggiore onere dei costi relativi alla palificazione. Quest’ultima viene fatta con pali di circa 2 m fuori terra e distanziati fra loro di circa 5 m. La struttura di sostegno comprende tre fili stesi rispettivamente ad un’altezza di 0.70 m, 1.2 m e 1.6 m. Potatura Poichè l’uva spina ha molte caratteristiche in comune con il ribes, per le nozioni di potatura rimandiamo al capitolo precedente. In generale la produzione è portata dai brindilli (germogli di un anno) e dai dardi. I frutti migliori tuttavia sono presenti sui rami di un anno di 30-50 cm inseriti su branche di 2-4 anni. Una buona potatura di produzione deve permettere la formazione di questi lunghi e numerosi brindilli. Scelta varietale bacca gialla Goudball, Golda bacca verde Lady, Delamere, Invicta (resistente all’oidio) bacca rossa Akiless, Rotula, Pax Epoca di raccolta La raccolta va da fine giugno a fine luglio a seconda della varietà. La maturazione è caratterizzata da una breve scalarità, situazione che permette di esaurire l’operazione con un unico stacco. La raccolta è ostacolata dalle lunghe spine; la resa varia in funzio- ne della carica produttiva e oscilla dai 3 agli 8 Kg all’ora per addetto. Il momento dello stacco delle bacche, cambia in funzione della destinazione d’uso del prodotto. Per la frutta destinata alla trasformazione, l’epoca di raccolta non coincide con la completa maturazione fisiologica ma lo stacco può avvenire anche prima. In questo caso la conservabilità dell’uva spina è elevata e può protrarsi per oltre un mese in cella frigorifera. Il prodotto da destinare al consumo fresco va raccolto a completa maturazione quando gli zuccheri hanno concentrazione ottimale. In questo caso la conservabilità in cella frigorifera è di circa dieci giorni. Resa: 10-15 q ogni 1000 m2 di coltivazione.

Recensioni

Nessuna recensione disponibile per questo prodotto.