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corbezzolo

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La coltivazione del corbezzolo in piena terra è possibile solo dove il clima non sia troppo rigido anche se questo arbusto sempreverde sopporta temperature invernali sino ai -5° C senza soffrirne.
Se nella tua zona l’inverno è lungo e con temperature che

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La coltivazione del corbezzolo in piena terra è possibile solo dove il clima non sia troppo rigido anche se questo arbusto sempreverde sopporta temperature invernali sino ai -5° C senza soffrirne. Se nella tua zona l’inverno è lungo e con temperature che scendono di parecchio sotto lo zero, ti consiglio la coltivazione del corbezzolo in un vaso che andrà ritirato in serra fredda durante la brutta stagione. Il corbezzolo, anche se non è molto apprezzato come pianta da frutto a motivo delle sue bacche che hanno un gusto acidulo, è invece noto per essere una bella pianta ornamentale. E’ sempreverde, fiorisce con bei fiori bianchi campanulati in autunno e contemporaneamente si ammanta di appariscenti frutti rotondi di colore rosso aranciato che maturano in novembre dicembre quando il resto del giardino è spesso spoglio. Nella nomenclatura botanica, il corbezzolo è Arbutus unedo: la pianta in esame è un arbusto sempreverde assai ramificato, sia coltivato, che rinselvatichito. Può assumere altezze variabili da uno ad otto metri. Il corbezzolo si caratterizza per le foglie coriacee, lucide, ovaliformi e molto estese (lunghezza: 10-12 cm, larghezza 2-4 cm), dal margine seghettato ed irregolare. I fiori, particolarissimi e campanulati, sono riuniti in pannocchie pendule; come abbiamo già analizzato, i fiori sono bianchi, talvolta rosati, e riversano verso l'esterno piccolissimi denti, caratteristica inconfondibile. Le antere dei fiori di corbezzolo attirano a sé moltissime api perché ricchissime di nettare: il problema è rappresentato del periodo di fioritura, tra ottobre e novembre, in cui non sempre le api sono ancora attive. Ad ogni modo, il miele ricavato presenta un gusto delicato, con una particolare nota amarognola. La pianta di corbezzolo fiorisce e fruttifica contemporaneamente: questo scherzo della Natura è spiegato dal fatto che i frutti derivano dai fiori della precedente annata [tratto da Dizionario ragionato di erboristeria e di fitoterapia, di A. Bruni, M. Nicoletti] I frutti, rossi e grossi quanto una ciliegia, presentano una carne gialla ed una superficie tubercolosa. Il corbezzolo vanta numerose proprietà, la maggior parte delle quali è attribuita ai tannini, che ne costituiscono una quantità piuttosto consistente: a tal proposito, il corbezzolo è sfruttato nella fitoterapia come disinfettante delle vie urinarie. L'estratto si caratterizza anche per l'arbutina, un glucoside idrochinonico che si presta eccellentemente al trattamento di cistiti ed infiammazioni urinarie in genere. Ad ogni modo, nel corbezzolo il tenore di arbutina, paragonato a quello dell'uva ursina, è decisamente inferiore. Solo di recente, nel corbezzolo sono stati isolati alcuni componenti: iridoidi gardenoside e asperuloside. Il fitocomplesso estratto dal corbezzolo assicura proprietà disinfettanti, fortemente astringenti e diuretiche (blande). In fitoterapia, l'impiego di corbezzolo sottoforma di infuso è consigliato in caso di flogosi intestinale. È invalso l'impiego di tintura madre nelle affezioni prostatiche ed uretrali: sembra, infatti, che la tintura madre di corbezzolo sia in grado d'interrompere la cascata di eventi che alimentano l'uretrite, favorendo pertanto la riparazione della mucosa uretrale. È doveroso non eccedere con le dosi: un uso smodato di corbezzolo e di prodotti a base dello stesso, può arrecare danni a livello gastrointestinale. Come per tutti i prodotti erboristici, anche il corbezzolo può dare interazioni con farmaci: a tal proposito, è bene far presente al medico o all'erborista quali sostanze farmacologiche si stanno assumendo. La coltivazione del corbezzolo non è difficile perché questa pianta è rustica e poco soggetta a malattie. Spesso forma insieme con altri arbusti, come il leccio, il lentisco e il mirto, la tipica macchia mediterranea diffusa in special modo nell’Italia meridionale dalle coste sino agli 800 metri. Questa pianta forma gradevoli boschetti nelle zone costiere dove il clima è mite e il luogo è soleggiato. Il corbezzolo predilige il terreno leggermente acido, ama il pieno sole, il clima temperato e le posizioni al riparo dai venti freddi. La coltivazione del corbezzolo è possibile anche nell’Italia settentrionale dove questa pianta è apprezzata come pianta d’ornamento perché è sempreverde e per la sua particolarità di avere nello stesso periodo fiori e frutti. Una caratteristica del corbezzolo, che lo rende una pianta adatta ai rimboschimenti, è la sua capacità di sopportare la siccità anche se prolungata. E’ una delle prime piante a riprendersi dopo gli incendi emettendo vigorosi polloni dopo il passaggio del fuoco. Questa sua particolarità fa sì che la coltivazione del corbezzolo costituisca una valida alternativa per ripristinare i boschi distrutti dagli incendi. Se ti trovi dove il clima è mite e vuoi piantare una piantina di corbezzolo nel tuo giardino o nell’orto puoi piantarla in autunno. Invece, se risiedi nell’Italia settentrionale, è preferibile la piantagione primaverile. Se dove abiti l’inverno è freddo ti conviene addossare la pianta di corbezzolo a un muro o a un altro riparo oppure avvolgerla in un telo di tessuto non tessuto per ripararla dai rigori invernali. Quando il corbezzolo è giovane ha bisogno di protezione durante l’inverno mentre quando è adulto è più resistente al freddo. Questa pianta sopporta, se il terreno è ben drenato e la posizione è riparata e soleggiata, temperature sino a -5° C. Prima di iniziare la coltivazione del corbezzolo conviene mettere nella buca del letame ben maturo che verrà coperto da un sottile strato di terreno e poi inserire la giovane pianta. Durante i primi anni di sviluppo consiglio di darle del concime organico ben maturo in primavera prima della ripresa primaverile. Le giovani piante hanno bisogno di essere annaffiate durante i periodi siccitosi mentre da adulte ben raramente avranno bisogno di acqua.

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