Vendita Albero Limone 4 stagioniVendita Pianta Limone 4 stagioni
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Limone 4 Stagioni

33,00 €
Albero vigoroso, abbastanza rustico, sopporta temperature fino a -5°C. Le foglie, persistenti, di colore verde pallido, sono allungate. Frutto di colore giallo, ovali, buccia butterata. La polpa ha un sapore aspro. Fioritura bianca e viola porpora, profumata, rifiorisce regolarmente; la maturità dei frutti è scaglionata su una parte dell’anno. Tra le principali varietà ricordiamo: Carrubaro, Mayer, Lunario Quattro stagioni, Amalfitano, Siracusano, Femminello.

Il limone, il cui nome scientifi co è Citrus Limon, è una pianta appartenente alla famiglia delle Rutaceae. È un antico ibrido, probabilmente tra il pomelo ed il cedro. Il termine “limone” può essere indifferentemente usato per l’albero ed il suo frutto: l’albero ha un’altezza che varia dai 3 ai 6 metri, i germogli ed i petali sono bianchi e violetti, mentre il frutto è giallo all’esterno ed incolore all’interno, ha una forma sferica fi no ad ovale, presenta una protuberanza all’apice ed è appuntito all’altra estremità.

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Vendita Pianta di Limone 4 Stagioni

Albero vigoroso, abbastanza rustico, sopporta temperature fino a -5°C. Le foglie, persistenti, di colore verde pallido, sono allungate. Frutto di colore giallo, ovali, buccia butterata. La polpa ha un sapore aspro. Fioritura bianca e viola porpora, profumata, rifiorisce regolarmente; la maturità dei frutti è scaglionata su una parte dell’anno. Tra le principali varietà ricordiamo: Carrubaro, Mayer, Lunario Quattro stagioni, Amalfitano, Siracusano, Femminello.

Il limone, il cui nome scientifi co è Citrus Limon, è una pianta appartenente alla famiglia delle Rutaceae. È un antico ibrido, probabilmente tra il pomelo ed il cedro. Il termine “limone” può essere indifferentemente usato per l’albero ed il suo frutto: l’albero ha un’altezza che varia dai 3 ai 6 metri, i germogli ed i petali sono bianchi e violetti, mentre il frutto è giallo all’esterno ed incolore all’interno, ha una forma sferica fi no ad ovale, presenta una protuberanza all’apice ed è appuntito all’altra estremità.

Coltivazione Alberi di Limoni

Il rinvaso è fondamentale per il benessere della pianta, poiché offre altro substrato di crescita per le radici e micronutrienti nuovi. Le piante di limone, come del resto tutti gli agrumi che vengono coltivati in vaso, necessitano di un rinvaso periodico; ciò consentirà di sviluppare meglio le radici e quindi di ottenere più frutti. Arrivati in casa, procediamo al rinvaso dell’alberello di limone. Prima di tutto procuriamoci un vaso che sia adeguato alle dimensioni della base del pane di terra della pianta. Generalmente deve avere circonferenza e altezza doppia del pane di terra che avvolge le radici. Per il primo rinvaso e per tutti i rinvasi successivi, aggiungiamo del terriccio specifico per agrumi e predisponiamo sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa di circa 3 cm. L’argilla assorbirà l’acqua evitando ristagni idrici, mantenendo però il terreno umido più a lungo.

La pianta del limone dovrà  periodicamente essere rinvasata in base alla sua naturale crescita. Solitamente il primo rinvaso avviene dopo due anni e va fatto nel periodo primaverile. Il vaso dovrà essere 15 – 20 cm di diametro maggiore rispetto a quello precedente. Quando la pianta di limoni sarà adulta, il rinvaso potrà essere fatto ogni 3 – 4 anni.  Il rinvaso definitivo avverrà quando la pianta sarà del tutto cresciuta, in un vaso di 70-80 centimetri di diametro.

Come curare e concimare il limone

Il limone è una pianta molto resistente che necessita di poche ma essenziali cure. Per prima cosa è fondamentale capire quando innaffiare la pianta. Come regola di buon senso è sempre meglio dare acqua alla pianta quando il terreno sarà asciutto.  Per valutare con assoluta certezza, basterà affondare un dito nel terriccio ad una profondità di 10 – 15 cm e se al tatto sarà asciutto e polveroso allora sarà il momento di innaffiare. Discorso diverso quando la pianta è in fioritura o sta producendo i primi frutti; in questo caso è necessario innaffiare con più frequenza. Altro aspetto fondamentale per la cura del limone è la sua fertilizzazione. Questo è importante affinché cresca bene e va fatto in primavera, quando la pianta riprende il proprio ciclo vegetativo dal periodo invernale. Per concimare si può utilizzare un fertilizzante chimico a base di azoto da disciogliere in acqua oppure, come faccio io, un concime naturale molto efficace che è il lupino macinato. Il lupino macinato è un concime che si ricava da queste specifiche leguminose e si reperisce molto facilmente e a basso prezzo nei negozi di giardinaggio o nei vivai. Grazie alle sue elevate quantità di azoto che rilascia lentamente nel terreno, favorisce la crescita delle piante in modo ottimale ed è adattissimo alla coltivazione degli agrumi. Utilizzarlo è molto semplice! Basta cospargerlo sul terriccio in modo uniforme, procedere con la normale irrigazione e il gioco è fatto!Provate i lupini macinati e rimarrete stupiti come la vostra pianta crescerà rigogliosa e resistente!

Dove Mettere l'albero di Limone

Scegliere la giusta posizione per la pianta di limone è molto importante. Il vantaggio della coltivazione in vaso è quello di potere spostare la pianta in base alle proprie esigenze ma sopratutto ai cambiamenti climatici stagionali. Nel periodo invernale la pianta va riparata dal freddo e dalle gelate. Possiamo posizionarla sotto una tettoia, ma mai in un luogo troppo caldo, perché il calore ne seccherebbe le foglie. Se non abbiamo la possibilità di spostare la pianta, possiamo coprire la chioma con un apposito telo traspirante, chiamato tessuto non tessuto, che la riparerà dal freddo e dalle gelate. Facciamo attenzione anche alle giornate troppo ventose; la pianta di limone teme le raffiche di vento che possono spezzarne i rami o distruggerne i germogli e va quindi posizionata in una zona del nostro terrazzo o balcone più riparata. Non solo il freddo è un nemico del limone ma anche l’eccessivo caldo. Sebbene il limone sia una pianta che ama il clima mediterraneo e quindi mite, soffre le temperature torride che superano i 30 gradi. Anche in questo caso spostiamo la pianta in una zona più ombreggiata e ricordiamoci di aumentare le innaffiature. Un altro vantaggio della coltivazione in vaso di un alberello di limoni è quello di potere tenere facilmente sotto controllo eventuali infestazioni di parassiti e cocciniglie. Le cocciniglie possono essere eliminate in modo facile manualmente, se l’infestazione è grande possiamo “lavare” le parti colpite con acqua e sapone di marsiglia. Se ci accorgiamo tempestivamente del problema, eliminare le cocciniglie è davvero facile! Se invece le foglie appaiono ingiallite o raggrinzite e la pianta dà segni di sofferenza, consiglio di rivolgervi al vostro vivaista di fiducia, lui saprà dirvi la causa e quale rimedi adottare. Ditemi se anche voi amate coltivare i limoni in vaso e se avete altri consigli da suggerirmi.

BENEFICI DEL LIMONE

Il limone è un alimento privo di grassi, colesterolo e sodio, mentre è ricco di fi bre alimentari, Vitamina C e potassio. I glicidi, o carboidrati, presenti, sono costituiti essenzialmente da glucosio e fruttosio, che sono zuccheri semplici. È inoltre ricco di acidi organici, in particolare citrico e malico. Tali acidi, oltre ad essere responsabili del particolare sapore del limone, svolgono funzione di coenzimi, e cioè partecipano alle reazioni biochimiche che avvengono nel nostro organismo e rivestono pertanto un importante ruolo nell’ambito del metabolismo. Al contrario di quanto si possa pensare tali acidi, una volta assorbiti dall’intestino e passati nel circolo sanguigno, non hanno affatto un’azione acidifi cante ma, al contrario, alcalinizzante. Infatti, essendo “acidi deboli”, vengono facilmente trasformati, in presenza di ossigeno, in acido carbonico che a sua volta – combinandosi con il sodio ed il potassio - si trasforma in carbonati e bicarbonati, che, come ben sappiamo, riducono l’acidità. Il limone, così come tutti gli agrumi, è inoltre ricco di composti che svolgono funzioni biologiche importanti, e per tale motivo vengono chiamati composti bioattivi: in particolare fl avonoidi, carotenoidi, derivati cumarinici. Le sue proprietà antiossidanti ed i relativi benefi ci che ne derivano, dunque, sono dovuti non solo dall’elevato contenuto in Vitamina C, ma anche alla presenza signifi cativa di tali sostanze.

VECCHI RIMEDI E SCIENZA MODERNA

Il limone viene tradizionalmente considerato un frutto dalla proprietà antisettiche, digestive, astringenti e toniche, e pertanto ampiamente utilizzato in preparazioni domestiche e cosmetiche, erboristiche e farmacologiche. Un vecchio ma ancora diffuso “rimedio della nonna” contro la cefalea prevede l’infusione di una fetta di limone triturata in una tazza di caffè forte; o, ancora, l’utilizzo del succo di limone per sciacqui e gargarismi contro mal di gola o raffreddore. L’olio essenziale di limone è ampiamente utilizzato per la cura delle impurità della pelle e per la cefalea. Passiamo ai risultati della moderna scienza della nutrizione: recentissimi lavori scientifi ci attestano l’azione preventiva e protettiva di estratti del limone e di altri agrumi nella prevenzione del cancro del pancreas e dello stomaco.

A questo punto è importante premettere che non è mai il singolo alimento a fare bene o male, ma è il complesso di una sana alimentazione a dare un contributo decisivo alla prevenzione e alla salute.

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