COME PIANTARE UN ALBERO DA FRUTTO

Piantare un albero da frutto è molto semplice, anche per chi non l'ha mai fatto. L’autunno è il momento migliore per piantare gli alberi da frutto, perché possano approfittare dell’umidità invernale per radicare bene in modo da essere già vigorosi in primavera.

Se il terreno dove andremo a mettere a dimora la pianta non è lavorato, si consiglia di fare una bella buca larga 60x60 cm profonda 60 cm circa.
Sul fondo basta aggiungere della terra fina, oppure una manciata di concime organico di origine biologica (BIOTRON) mischiato con la terra fina. Adesso la buca è pronta per accogliere il nuovo alberello, basta solo muovere le radici della zolla con delle forbici, in modo che radichi meglio. Le radici devono essere ben coperte ma il fusto non troppo sotto, solo fino all'innesto. Aggiungere un palo tutore e annaffiare abbondantemente.

Se il terreno dove andremo a mettere a dimora la pianta è stato fresato (lavorato con il trattore) basta anche una piccola buca, poco più grande della grandezza della zolla, per il resto seguire i passi descritti sopra.

Consigli: Se si vuole aggiungere del letame lo si consiglia solo nei lati al di fuori della pianta, non sotto.

Consigli per l’acquisto delle piante da frutto da mettere a dimora a novembre

Vengono date alcune importanti indicazioni per chi si accinge ad acquistare e a mettere a dimora delle piante da frutto, ricordando prima di tutto i motivi per i quali è consigliata la piantagione autunnale della maggior parte delle specie (ad eccezione di quelle che potrebbero essere danneggiate dal freddo invernale) e suggerendo quali controlli effettuare sulle piante al momento dell’acquisto.

Con l’autunno arriva il momento più propizio per mettere a dimora nuovi alberi da frutto.

MEGLIO PIANTARE IN AUTUNNO

Per prima cosa ricordiamo che è preferibile effettuare in autunno l’acquisto delle piante (astoni) e la loro piantagione
per tre ragioni principali: potrete mettere a dimora la pianta a brevissima scadenza dalla sua estirpazione dal vivaio, evitando così il rischio di acquistare un astone che, se conservato a lungo fuori terra, potrebbe risultare disidratato. Un astone mal conservato rischia di non attecchire (una parziale disidratazione si può eliminare tenendo l’apparato radicale dell’astone in acqua per un paio di giorni); avrete un attecchimento più facile e sicuro poiché la terra si assesterà bene intorno alle radici grazie alle piogge invernali.

La pianta «partirà» con la nuova vegetazione non appena la temperatura dell’aria ricomincerà ad elevarsi alla fine dell’inverno e potrà, durante l’anno, raggiungere tutto lo sviluppo consentito dalla sua capacità vegetativa. Invece, ponendo a dimora la pianta a fi ne inverno, anche se in ottime condizioni, il periodo disponibile nell’arco dell’anno per l’attività vegetativa risulta più breve poiché la «partenza » è inevitabilmente più tardiva.

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1- POTATURA E CONCIMAZIONE PIANTE DA FRUTTO

2- COME PIANTARE UN ALBERO DA FRUTTO

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